L’agopuntura comporta l’inserimento di aghi molto sottili attraverso la pelle in punti strategici del corpo. Componente fondamentale della medicina tradizionale cinese e riconosciuta in Italia come “atto medico”, l’agopuntura viene utilizzata principalmente per trattare il dolore. Sempre più frequentemente, inoltre, viene impiegata anche per il benessere generale, incluso il controllo dello stress. Sempre più popolare anche tra personaggi famosi come Madonna, Gwyneth Paltrow e David Beckham, scopriamo meglio di cosa si tratta e perché è così utilizzata.
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Storia dell’agopuntura
L’agopuntura è una pratica antichissima, che ha avuto origine in Cina circa 3000 anni fa. La prima descrizione medica dell’agopuntura, da parte di un medico europeo, risale al 1680, quando Ten Rhijne, medico della Compagnia delle Indie Orientali, osservò la pratica in Giappone. Nei primi anni del XIX secolo, l’interesse per l’agopuntura crebbe sia in America che in Gran Bretagna, con la pubblicazione di articoli scientifici. Nel 1997, una conferenza del National Institutes of Health (NIH) riconobbe che c’erano prove positive dell’efficacia dell’agopuntura. Nel corso degli anni, la fusione tra la medicina tradizionale e quella moderna ha portato allo sviluppo di vari tipi di agopuntura, come l’agopuntura elettrica, che utilizza impulsi elettrici attraverso gli aghi, e l’agopuntura laser, che impiega luce focalizzata al posto degli aghi, particolarmente popolare in pediatria. In Italia, dal 1982, la Suprema Corte di Cassazione ha stabilito che l’esercizio dell’agopuntura è da ritenersi a tutti gli effetti un “atto medico” ed è, pertanto, richiesta la Laurea in Medicina e Chirurgia. Gli unici a poter effettuare l’agopuntura sono, quindi, medici chirurghi e odontoiatri abilitati all’esercizio della professione medica. È, inoltre, necessario conseguire un Master universitario o un Diploma di alta formazione in Agopuntura e Medicina Cinese della durata di 3 anni per poter esercitare l’agopuntura.
Come funziona l’agopuntura?
La medicina tradizionale cinese spiega l’agopuntura come una tecnica per bilanciare il flusso di energia o forza vitale – conosciuta come “chi” o “qi” (chee) – che si ritiene scorra attraverso dei percorsi (meridiani) nel corpo. Inserendo aghi in punti specifici lungo questi meridiani, i praticanti di agopuntura credono che il flusso di energia venga riequilibrato. Recentemente, è stato dimostrato che l’agopuntura è in grado di stimolare nervi, muscoli e tessuti connettivi, aumentando le capacità antidolorifiche del corpo.
Una sessione di agopuntura può durare fino a 60 minuti, anche se alcuni trattamenti possono essere molto più brevi. Un piano di trattamento comune per un singolo problema prevede generalmente uno o due trattamenti a settimana. Il numero di trattamenti dipenderà dalla condizione trattata e dalla sua gravità. In generale, è comune ricevere da 6 a 8 trattamenti.
I punti di agopuntura sono situati in tutte le aree del corpo e possono essere lontani dall’area del dolore. Gli aghi di agopuntura, molto sottili, vengono inseriti a diverse profondità in punti strategici del corpo. Un trattamento tipico prevede l’uso di 5-20 aghi. Il medico potrebbe muovere delicatamente o far ruotare gli aghi dopo l’inserimento o applicare calore o lievi impulsi elettrici sugli aghi. Nella maggior parte dei casi, gli aghi rimangono in posizione per 10-15 minuti. Di solito, non si avvertono particolari fastidi.
Per cosa è utile l’agopuntura
L’agopuntura viene principalmente utilizzata per alleviare il disagio associato a una varietà di malattie e condizioni, tra cui:
- nausea e vomito indotti dalla chemioterapia e post-operatori;
- dolore dentale;
- fibromialgia;
- mal di testa, tra cui mal di testa da tensione ed emicranie;
- dolori del parto;
- mal di schiena;
- dolore al collo;
- osteoartrite;
- crampi mestruali;
- disturbi respiratori, come la rinite allergica;
- epicondilite (gomito del tennista).
Per sottoporsi al trattamento di agopuntura, è importante identificare un medico che sia abilitato allo svolgimento di questa attività. Per trovare il professionista più vicino, è possibile visitare il sito della Federazione Italiana delle Società di Agopuntura (F.I.S.A.) al seguente link: https://agopunturafisa.it/medici-agopuntori/.
L’agopuntura ha effetti collaterali minimi, come un leggero gonfiore nel luogo di inserimento degli aghi, per questo può rappresentare un’opzione sicura per il controllo del dolore, anche insieme a trattamenti più convenzionali. È, invece, importante avvisare il proprio professionista di riferimento se si è incinte o se si è portatori di pacemaker, in quanto la pratica è sconsigliata in questi casi.
Fonti:
- Acupuncture, Mayo Clinic, https://www.mayoclinic.org/tests-procedures/acupuncture/about/pac-20392763
- Hao JJ, Mittelman M. Acupuncture: past, present, and future. Glob Adv Health Med. 2014 Jul;3(4):6-8.
- https://amabonline.it/index.php/it/norme-e-dati